sabato, 07 febbraio 2009
io mi chiedo come sia realmente possibile che l'Italia posso accettare tutto questo????
mi chiedo come me mai nessuno si renda conto che non siamo più al principio della fine, ma nel bel mezzo della fine stessa.
non è più tempo di barzellette, di messaggini ironici, di scherzare sulla situazione... è ufficiale siamo in pieno fascismo, e detesto dirlo e pensarlo, non sarà certo la comicità ora a far cambiare le cose!!!!
dal momento in cui un governo si permette di leggiferare su questioni di ordine PERSONALE, dall'attimo in cui non sono più liber* di decidere di me stess*, dalla mia vita o della mia morte, dal quel singolo istante in cui un consiglio dei ministri ritiene lecito supporre di aver più voce in capitolo di un genitore sul benessere e sulle scelte personali di un figlio, è proprio da quel momento che si decide del destino di un paese, è lì che compare una linea di confine che separa la democrazia da una dittatura di fatto!!!!!!!

mettiamola in termini semplicistici: la democrazia è quella forma di governo che ritiene indispensabile la separazione dei poteri, cosa per cui sono state fatte rivoluzioni, colpi di stato, sono stati scritti saggi, manifesti e libri. la dittatura, che sia di un solo uomo o di un'oligarchia è quel regime che annulla tale divisione dei poteri.
la situazione attuale è quella seguente: "Al Tappone" controlla: il potere lesgislativo, e l'esecutivo, e con il disegno di legge sulla Englaro sta dicendo chiaramente, come se il paese ne avvertisse ancora la necessità, che lui del potere giudiziario di corte e magistrati se ne stra sbatte, inoltre controlla anche l'informazione, mettiamoci poi la statura, i gesti il tono della voce e la sua consueta postura e provate a dirmi chi vi ricorda?????

e ora provate a chiedervi, ma siamo veramente disposti ad accettare tutto questo? dalla vostra risposta dipenderà il risultato di tante cose... innanzitutto se, quando anche l'ultima libertà sarà definitivamente annullata e la nostra costituzione ridotta in carta straccia, dalla vostra risposta oggi dipenderà il giudizio della vostra coscienza su innocenza e colpevolezza delle vostre azioni...
postato da: Rousseau alle ore 11:47 | Permalink | commenti (7)
categoria:politica
martedì, 06 gennaio 2009
Da qualche giorno ho riscoperto il mio essere un po', (un bel po') ermetic*. Ho scoperto che amo scrivere come sempre, ma non amo dilungarmi troppo, che desidero sopra ogni cosa riprendere in mano una penna stilografica ed un quaderno, ma che, come spesso mi è accaduto in passato, detesto dover comporre pensieri su una tastiera, "quindi?" direte voi, "cosa ci fai ancora qui? perchè continui ad ammorbarci con questa roba?". La verità è che non ho una risposta, so solo che un amico mi ha inviato una poesia del buon vecchio Buk, e forse è per rispondere a lui che ha iniziato a scrivere questo post.

Quando nella tua vita hai usato spesso la scrittura come forma di terapia arrivi ad un certo punto che ti chiedi se eri veramente portat* o se semplicemente con la calma, ed una certa dose di serenità è giunto anche il vuoto... per anni ho avuto il timore che fosse così, ed è probabilmente per questo che piano piano, ma in modo inesorabile ho smesso di scrivere, per non dovermi confrontare con questa sensazione di inadeguatezza.
Poi, come nelle favole, qualcuno ti risveglia dal tuo torpore e ti costringe a guardare in faccia la realtà: "hai sempre voluto scrivere, perchè hai smesso?". Come tutti sapete Rousseau è troppo orgoglios* per dire semplicemente "non lo so più fare", ed ecco spiegato il perchè sono ancora qui.

Probabilmente il sole ha ricomnciato a bruciarmi le viscere...
Grazie
postato da: Rousseau alle ore 11:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:diario
martedì, 30 dicembre 2008
dunque dunque... o mumble mumble come avrebbe detto paperino... ho deciso oggi, su suggerimento di qualcuno che fa parte del passato di ricominciare a scrivere, e di farlo con un minimo di costanza...

"I'll be around again to see the other men
They're more adequate in the age department
I did not think you cared.
There'd be no problems here
But now you're looking at me like you're disgusted
Then I'm definitely waiting for you to smile and change your mind
Then I'll say I'm sorry and I'll wrap my arms 'round your body
I really hope that you forgive in a hurry
And don't just ask me to leave"

il grosso problema di chi scrive però è che non sempre l'ispirazione fa capolino quando ne avresti bisogno... come in questo momento, che riesco solo a sentire freddo alle mani mentre scorrono lente su una tastiera con troppe lettere da usare, troppe parole da poter comporre...

ok, sto impazzendo...
postato da: Rousseau alle ore 15:39 | Permalink | commenti
categoria:diario
domenica, 28 dicembre 2008
...a volte non è facile capire cosa si agiti nell'animo umano, o cosa passi per il cervello delle persone che amano sparare ad altezza uomo battutine infarcite di cinismo, rimpianto e frustrazione personale, quello che so è che ora, adesso, in questo fatidico istante ho deciso che non voglio più interessarmene, che quelle frecciate non dovranno in futuro farmi del male.
Se dovessi permettere ancora a queste persone di ferirmi vorrebbe dire infine che non ho imparato ad amarmi a sufficienza e allora dovrei anche chiedermi come mai i progressi che credevo di aver fatto verso l "essere" mi hanno portat* solo ad essere un "essere a metà"...
postato da: Rousseau alle ore 21:37 | Permalink | commenti
categoria:diario
domenica, 14 settembre 2008

17 SETTEMBRE 2008 DALLE 21:50 ALLE 22:00.

LA PROPOSTA E' QUELLA DI SPEGNERE TUTTE LE LUCI E SE POSSIBILE ANCHE GLI APPARATI ELETTRONICI.
SE LA RISPOSTA è MASSIVA IL RISPARMIO SARà INCREDIBILE!
SOLO 10 MINUTI E VEDRETE CHE SUCCEDERA'!
SE RIMARREMO 10 MINUTI CON LE LUCI SPENTE, ACCENDENDO UNA CANDELA E RIMANENDO  Lì A GUARDARLA...SENTIREMO DI STAR RESPIRANDO NUOVAMENTE E DI STAR FACENDO RESPIRARE IL NOSTRO PIANETA!
 
RICORDA CHE L'UNIONE FA LA FORZA...E INTERNET è MOLTO POTENTE MA PUò DIVENTARE QUALCOSA DI ANCORA PIù GRANDE!
PASSA LA NOTIZIA A TUTTI I TUOI AMICI.... DI SEGUITO è TRADOTTA IN MOLTE ALTRE LINGUE!!
 
 
 ESTE APAGÓN SERÁ DE 21:50 A 22:00, A LA MISMA HORA LOCAL DE CADA PAÍS EN TODO EL MUNDO.
On Wendesday, September 17, 2008, I invite people around the world to turn off their lights for ten minutes – from 9:50pm to 10:00pm in their local time zone.
 
 
 
Castellano:
Oscuridad mundial: En Septiembre 17, 2008 desde las 21:50 a las 22:00 horas.
Se propone apagar todas las luces y si es posible todos los aparatos eléctricos, para que nuestro planeta pueda “respirar”.
Si la respuesta es masiva, la energía que se ahorra puede ser brutal.
Solo 10 minutos y vea que pasa.

Si estamos 10 minutos en la oscuridad, prendamos una vela y simplemente la miramos y nosotros estaremos respirando y nuestro planeta.
Recuerde que la unión hace la fuerza y el Internet puede tener mucho poder y puede ser aun algo más grande.

 
Pase la noticia, si usted tiene amigos que viven en otros países envíeselo a ellos.
 
 
 
 
Ingles:
Darkness world: On September 17, 2008 from 21:50 to 22:00 hours.
Proposes to delete all lights and if possible all electrical appliances, to our planet can 'breathe'.
if the answer is massive, energy saving can be brutal.

Only 10 minutes, and see what happens.
Yes, we are 10 minutes in the dark, we light a candle and simply
Be looking at it, we breathe and our planet.
Remember that the union is strength and the Internet can be very power and can
Even do something big.


Moves the news, if you have friends to live in other countries send to them.

 
 
 

Chino:
黑暗的世界:對2008年9月17日從21時50分至22:00 。
這是建議關掉所有電燈及可能的話,所有電器,使我們的星球可以“呼吸” 。
如果答案是大規模,節能,可殘酷的。
只有10分鐘,並看看會發生什麼情況。
如果我們10分鐘,在黑暗中,成衣蠟燭和簡單的外觀和我們將呼吸和我們的星球。
記得當時的聯盟是實力和在互聯網上可以有很大的權力和,甚至可以更大一些。
通過新聞.



Portugués:
Escuridão mundial: No dia 17 de Setembro de 2008 das 21:50 às 22:00 horas
propõe-se apagar todas as luzes e se possível todos os aparelhos eléctricos, para o nosso planeta poder 'respirar'.
Se a resposta for massiva, a poupança energética pode ser brutal.
Só 10 minutos, para ver o que acontece.
Sim, estaremos 10 minutos às escuras, podemos acender uma vela e simplesmente
ficar a olhar para ela, estaremos a respirar nós e o planeta.
Lembrem-se que a união faz a força e a Internet pode ter muito poder e podemos
mesmo fazer algo em grande.


Passa a notícia, se tiveres amigos a viver noutros países envia-lhes.


 
 
Árabe:
 ظلام العالم : على 17 سبتمبر 2008 من الساعة 21:50 الى 22:00
 ويقترح حذف جميع الانوار واذا امكن جميع الاجهزه الكهرباءيه ، ويمكن لكوكبنا 'تنفس'. 

اذا كان الجواب هاءله ، ويمكن الاقتصاد في استهلاك الطاقة وحشية. 
خلال 10 دقائق فقط ، ونرى ما سيحصل. 
نعم ، نحن على 10 دقائق في الظلام ، ونحن على ضوء شمعة وببساطة 
ان النظر اليها ، ونحن نتنفس وكوكبنا. 
نتذكر ان الاتحاد هو القوام وشبكة الانترنت يمكن ان تكون بالغة القوة ويمكن 
حتى تفعل شيئا كبيرا. 
التحركات الاخبار .
 


Francés:
Darkness monde: Le 17 Septembre 2008 de 21:50 à 22:00 heures
Propose de supprimer toutes les lumières et, si possible, tous les appareils électriques, à notre planète peut 'respirer'. 

 Si la réponse est massive, les économies d'énergie peuvent être brutales.
Seulement 10 minutes, et de voir ce qui se passe. 
Oui, nous sommes 10 minutes dans le noir, on allume une bougie et simplement
Être regarder, que nous respirons et de notre planète.
N'oubliez pas que l'union fait la force et l'Internet peuvent être très électricité et peut 


 Même faire quelque chose de grand.
Déplace l'actualité.

 
 

Griego:
Σκοταδι κοσµο: Στις 17 Σεπ του 2008 απο 21:50 εως 22:00 ωρες
Προτεινει να διαγραψει ολα τα φωτα και αν ειναι δυνατον, ολες τις ηλεκτρικες συσκευες, να πλανητη µας µπορει να «αναπνεει».
Εαν η απαντηση ειναι µαζικη, η εξοικονοµηση ενεργειας µπορει να ειναι κτηνωδης.
Μονο 10 λεπτα, και να δουµε τι συµßαινει.
Ναι, ειµαστε 10 λεπτα στο σκοταδι, θα αναψει ενα κερι και απλα
Να εξεταζουµε, που αναπνεουµε και τον πλανητη µας.
Θυµηθειτε οτι η ενωση ειναι η δυναµη και το Internet µπορει να ειναι πολυ δυναµη και µπορουν να
Ακοµη κανουµε κατι µεγαλο.


Μετακινησεις την ειδηση, αν εχετε φιλους να ζουν σε αλλες χωρες να στειλουν τους και τους.


 

Alemán:
Darkness Welt: Am 17 September 2008 von 21:50 bis 22:00 Uhr
Schlägt vor, alle Lichter zu löschen und, wenn möglich, alle elektrischen Geräte, die unseren Planeten kann 'atmen'.
Wenn die Antwort ist derb, Energieeinsparung kann brutal.
Nur 10 Minuten, und sehen Sie, was passiert.
Ja, wir sind 10 Minuten im Dunkeln, wir Licht einer Kerze und einfach
Sei es bei der Suche, die wir atmen, und unseres Planeten.
Denken Sie daran, dass die Gewerkschaft ist Stärke und das Internet kann sehr Macht und können 
Selbst etwas tun groß.


Verschiebt den Nachrichten.

 
 
 

Ruso:
Ночь на Земле: 17 сентября 2008 года с 21:50 до 22:00 часов отключите все огни, и, по возможности, все электроприборы, чтобы наша планета могла спокойно 'подышать' хоть 10 минут.
В случае массового участия, этот проект приведет к огромному сбередению энергии по всему земному шару. Всего только 10 минут, и вы увидите как важен будет результат.
За эти 10 минут можно просто посидеть в темноте, зажечь свечу и посидеть при ее свете. А за это время наша планета успеет спокойно отдышаться. 
Помните, что совместное действие - это мощь, а Интернет - это великая сила, вместе мы можем добиться очень многого.

Сообщи о нас другим!!!

 
 
 
 
Holandés:
Darkness wereld: Op 17 September 2008 van 21:50 tot 22:00 uur
Stelt voor om alle lichten en zo mogelijk alle elektrische apparaten, om onze planeet kan 'ademen'.
Indien het antwoord is enorm, de energiebesparing kan worden wreder.
Slechts 10 minuten, en zie wat er gebeurt.
Ja, we zijn 10 minuten in het donker, we licht van een kaars en gewoon
Wordt kijken, we inademen en onze planeet.
Vergeet niet dat de unie is kracht en het internet kan zeer macht en kan
Zelfs iets te groot.

 

Vertrokken het nieuws.

postato da: Rousseau alle ore 17:41 | Permalink | commenti
categoria:politica, comunicazioni sociali
mercoledì, 09 luglio 2008

    

 fUGATI I DUBBI SULLA SOPRESSIONE DEL MUSEO COME ATTIVITA’ RESTA INCERTO IL DESTINO DEL MUSEO COME ENTE

 

 

rOMA, 5 LUGLIO – “Non vorremmo essere scambiati per dei rompiscatole impenitenti – ha dichiarato il presidente del Museo storico della Liberazione, prof Antonio Parisella – ma abbiamo compiuto un’adeguata ricostruzione della complessa macchina messa in piedi dal DL 26 giugno 2008 n. 112, che all’art. 26 prevede la soppressione di enti pubblici e abbiamo verificato le dichiarazioni del 2 luglio del portavoce del Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Renato Brunetta, che ci sono apparse fuori tiro. Egli ha dichiarato che la norma “non riguarda … i musei, tanto meno il Museo storico della Liberazione di Roma”, ma in tal modo ha confuso il museo come attività e il museo come ente. Molte attività museali, infatti, sono gestite dallo Stato direttamente e non ricadono nell’ambito di approvazione della norma in questione. Il Museo storico della Liberazione, invece, come si evince dalla legge di fondazione del 14 aprile 1957, n. 277, è un ente pubblico cui è demandata la gestione delle attività museali descritte dalla medesima legge ed è in quanto tale – come ente pubblico che svolge un’attività strumentale per un Ministero – che ricade nell’ambito di applicazione dell’art. 26 del citato DL 112/2008”.

         Il prof. Parisella ha precisato di aver segnalato la cosa scrivendo direttamente ai Ministri Sandro Bondi (per i Beni e le attività culturali) e Renato Brunetta (per la Pubblica amministrazione e la semplificazione) e chiedendo ad essi una dichiarazione più impegnativa e chiarificatrice, soprattutto ad opera di persone che – per essere dirigenti amministrativi o responsabili politici – siano in grado di impegnare l’amministrazione.

         “Infatti – ha proseguito – non sono stati infrequenti in passato dei casi di dichiarazioni di uffici stampa, poi smentite da ministri e sottosegretari o dalla dirigenza di amministrazioni statali.”

         Quello che non viene nascosto è il timore che – giocando sull’equivoco – si sciolga l’ente Museo storico della Liberazione (istituito con la legge 14 aprile 1957, n. 277), trasferendo le attività museali all’interno dell’organizzazione del Ministero per i Beni e attività culturali.

         “Non siamo attaccati a delle poltrone, essendo gli incarichi del Museo gratuiti – ha continuato il presidente – ma ci teniamo a mantenere il carattere di apertura alla società civile e alla partecipazione dei cittadini che la gestione autonoma ha finora reso possibile, tra l’altro costando ben poco allo Stato, essendo basata su lavoro volontario”. Al Museo stimano che un rimpiazzo con personale dipendente dello Stato farebbe salire i costi del 1000% e sottolineano che l’inquadramento ministeriale delle attività irrigidirebbe orari e modalità di accesso. La duttilità e la flessibilità, oltre al volontariato, hanno permesso di far salire le visite annue da circa 8000 a oltre 15000 in meno di dieci anni.

         “Una trasformazione del genere – ha concluso il presidente – oggi cadrebbe in un momento particolarmente delicato. Infatti, con il nuovo appartamento acquisito dallo Stato lo scorso febbraio, si è ampliato lo spazio espositivo e si può concretamente aprire la fase dell’ideazione e progettazione di un nuovo e più adeguato allestimento e la realizzazione di un laboratorio informatico e audiovisivo per la storia contemporanea per il quale sono già disponibili le prime attrezzature. Buona parte del lavoro messo in cantiere negli ultimi anni rischierebbe di andare compromesso, con la necessità di cominciare da capo”

postato da: Rousseau alle ore 22:45 | Permalink | commenti
categoria:politica, comunicazioni sociali
lunedì, 23 giugno 2008

non so se sia possibile scrivere un manuale di istruzioni su come affrontare la disoccupazione, di certo mi piacerebbe sapere se in libreria sia possibile trovarne uno...

il punto è che quando finisce un percorso, passata la stanchezza e l'euforia per aver messo la parola fine, vorrestio immediatamente cominciarne uno nuovo, perchè l'inattività non è una pausa piacevole, piuttosto è identificabile soltanto come uno stato di fatto che ti porta a passare giornate intere a chiederti, "che ne sarà di me?"

mandare curricula, fare colloqui, iscriversi a concorsi è, diciamoci la verità, una sorta di scadente paliativo, utile al fine di lavorare, molto meno utile se il fine è quello di non permettere al morale di andare alla deriva... e allora quale potrebbe essere una soluzione nell'attesa che il paliativo dia i suoi frutti...

in realtà penso di averlo capito solo oggi, e tanto perchè altri non debbano metterci un mese ecco una sorta di piccolo decalogo:

1) vietato rinchiudersi dentro casa, primo perchè si rischiano le piaghe da decupito, secondo perchè più ti muri vivo, più alte sono le probabilità che il mondo là fuori non si accorga di te.

2) non credere mai alle promesse, indipendentemente da chi te le fa, anche se è un genitore, un professore, o un'importante amministratore delegato... la verità è che nessuno ti aiuterà, n on perchè non vuole o non può, ma perchè, brutto a dirsi, non sei il suo primo pensiero la mattina, molto meglio cercarsi la fortuna da soli.

3) nel mentre aspetti che il lavoro dei tuoi sogni arrivi puoi sempre cominciare a fare qualcosa che non rientrava nei tuoi piani, questo potrebbe darti una mano a non farti cadere in catalessi davanti alla tv e aiuta a rimpiguare il tuo conto in banca.

4) lo sport è il modo migiore per impegnare il tempo a disposizione... ne guadagnerai in salute e forma fisica, e non verranno le piaghe da decupito.

5) essere nervosi, per quanto naturale non serve a molto, meglio scaricarsi su un cuscino che sulla faccia di chi ti sta intorno

6) coccolati, uomo o donn a che tu sia, hai un sacco di tempo libero ora, no? allora inizia a fare quello che avresti sempre voluto fare... serve così poco per sentirsi nuovamente realizzati...

7) esci con gli amici, vai al cinema, e racconta loro come ti senti, sicuramente qualcuno c'è passato prima di te e magari ha qualche buon consiglio da darti...

8) infine, anche se rischio di essere ripetitiv*, prenditi questo periodo come una vacanza, domani potresti cominciare a lavorare e per un anno non ne avrai più, quindi: meglio godersela ora...

P.S. ora tocca a me rispettare il decalogo...

postato da: Rousseau alle ore 16:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:diario
giovedì, 29 maggio 2008
Quando il mondo ti frana contro sembra una valanga inarrestabile... tutto inizia a perdere senso e consistenza, ed è come se ogni certezza venisse irrimediabilmente meno...

I'm a dreamer, a distant dreamer, dreaming for hope, from today...

Vorrei che tutte queste sensazioni si allontanassro da me... vorrei tornare a credere che dopo un acquazzone  estivo esce sempre un arcobaleno, ma, come spesso accade a chi è preda della tristezza, ho smesso di sentire l'odore della terra dopo la pioggia e non riesco a guardare oltre la notte...

Finirà, continuo a ripeterlo come un ritornello nella mia mente, finirà, e l'unica cosa che posso fare oggi è semplicemente ancorarmi alle parole aspettando che il naufragio nella tristezza finisca...

Domani... aspetterò che arrivi domani, d'altronde come piace ripetere ad un'amica, "dopotutto domani è un altro giorno"... e forse avrò indietro ciò che la vita ultimamente mi ha preso in prestito...

Aspetterò...
postato da: Rousseau alle ore 21:46 | Permalink | commenti
categoria:diario
martedì, 04 marzo 2008
COMUNICAZIONE IMPORTANTE:
PERFAVORE COPIATE E INCOLLATE IL MESSAGGIO CHE RIPORTO QUA SOTTO E FATELO GIRARE COME UNA CATENA... VISTO IL SUCCESSO DELLE CATENE CHE ARRIVANO A RAFFICA IN POSTA ROMPENDO L'ANIMA AL PROSSIMO, MI AUGURO CHE QUESTA CHE è UN'OTTIMA INIZIATIVA CIRCOLI ALTRETTANTO VELOCEMENTE...
GRAZIE A TUTTI
Vi chiedo un favore, ma ci vuole solo un minuto.
Dite a  10 amici di dirlo ad altri 10!
Il sito on-line della ricerca contro il cancro  al seno è in difficoltà perchè non ci sono abbastanza persone che accedono al  sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di  ottenere, dagli sponsor, una donazione per almeno una mammografia gratis per  donne che non
se la possono permettere. Ci vuole meno di un minuto per andare  sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram'  SENZA  NESSUNA SPESA. (è il bottone rosa nel mezzo della  pagina)
 
Non vi costa nulla. Gli sponsor che sostengono il sito  usano il numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio  della pubblicità che appare sul sito.
 
Questo è il sito. Fate  girare tra la gente che conoscete.
http://www.thebreastcancersite.com/
E ancora una volta,  dite a 10 amici di dirlo ad altri  10!
 
Grazie
postato da: Rousseau alle ore 13:07 | Permalink | commenti
categoria:comunicazioni sociali
martedì, 19 febbraio 2008
Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'
Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'
Berlusconi: 'Si, padre.'
Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: 'Certo, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.'
Berlusconi va' dal Papa.
Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro fig lio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce:
'Signore, voglio confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fasc isti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a redd ito fisso ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?' Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dat o, a spese degli italiani, il contributo per i l decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?'
Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!

NOTA: SE PENSATE CHE POSSA ESSERE UTILE A SCONGIURARE UN ENNESIMO PERICOLO BERLUSCONI NON ESISTATE E A COPIARLA ED INVIARLA A TUTTI I VOSTRI CONTATTI!!!!
postato da: Rousseau alle ore 11:28 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, risate